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domenica 7 gennaio 2024

I legumi in scatola fanno male alla salute?

 

I legumi in scatola fanno male alla salute?
Scritto il 12 marzo 2019 da Gianpaolo Usai

I legumi non dovrebbero mai mancare in una dieta sana e bilanciata. Sono un cibo di grande valore nutrizionale che contiene sostanze preziose: fibre, amidi a basso indice glicemico (che rilasciano energia per molte ore al nostro corpo), buone proteine vegetali, vitamine e minerali. Il fatto che talvolta richiedano tempi di preparazione lunghi fa sì che in molti li acquistino precotti e confezionati. Quello ci chiediamo oggi è: i legumi in scatola mantengono intatte le proprietà nutritive? C’è qualche controindicazione per il loro impiego?
Un cibo prezioso, dimenticato

Per alcune culture i legumi sono stati l’elemento essenziale sul quale costruire la civiltà: ne sono un esempio il Centro e Sud America. In Messico e Perù, ad esempio, i fagioli erano coltivati già 5000 anni fa. In Europa i legumi hanno rappresentato la salvezza per intere generazioni, in momenti storici in cui le carestie sterminavano la popolazione.

Con il miracolo economico post seconda guerra mondiale però, i consumi alimentari cambiarono.
Il trionfo del cibo pronto

Sulle tavole fu il trionfo della fettina di vitello, dei derivati del latte e in generale del cibo pronto. Anche i legumi furono in gran parte abbandonati. Perché questo abbandono? Forse dimenticare il cibo della tradizione era un modo per lasciarsi alle spall…
I legumi in scatola fanno male alla salute?

I legumi in commercio si trovano freschi, secchi, in scatola oppure surgelati. Di tutte queste tipologie, certamente i legumi in scatola sono quelli maggiormente utilizzati. Ma possiamo mangiare tranquillamente i legumi in scatola o ci sono delle controindicazioni? Ci sono differenze con i legumi freschi o secchi?

Facciamo subito chiarezza: mangiare legumi in scatola non fa male alla nostra salute e non deve essere visto come un comportamento alimentare da stigmatizzare. Tutto sommato, anche i legumi precotti in scatola rappresentano una buona opportunità di consumare questi alimenti, che altrimenti per mancanza di tempo per cucinarli, si utilizzerebbero ancora meno di quanto non si faccia già nelle tavole degli …
Legumi in scatola? Stiamo attenti a:
Il contenitore

Avete notato che in commercio ci sono legumi precotti in contenitori di vetro e in barattoli di latta? Ebbene, sono da preferire quelli venduti e conservati nel vetro. A volte il barattolo di latta contiene sostanze assolutamente da evitare nel suo rivestimento interno, come i famosi bisfenoli e altri derivati della plastica, sostanze tossiche per la salute. Un esempio tipico è dato dal bisfenolo A, conosciuto più comunemente come BPA, una sostanza chimica usata tipicamente per produrre plastiche e resine. La conservazione dei legumi già cotti si avvale spesso dell’aggiunta di acidi antiossidanti come l’acido citrico o l’acido ascorbico. Questi di per sé sono innocui (anzi, salutari), ma quando messi a con…
Conclusioni

I legumi in scatola sono la controparte industriale di un cibo molto nutriente e sano. Alcuni di quelli in commercio sono sicuramente di buona qualità, lavorati dal fresco e pertanto accettabili. Ma altri nascondono una origine e una preparazione alquanto controversa sotto vari aspetti, in primis quello dell’impatto ambientale (arrivano da troppo lontano e nascondono sfruttamento delle persone). È preferibile sicuramente acquistare sempre legumi secchi o freschi che provengono da piccoli produttori italiani. Informatevi bene infine anche sui metodi di cottura e ammollo dei legumi, molto importanti per eliminare le sostanze di difesa prodotte dalla pianta che se ingerite comportano fastidi digestivi e disturbi di vario genere come gonfiori intestinali.

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