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domenica 29 maggio 2022

Importanza dell'acqua

 

 

Importanza delle carezze incondisionate

 

DIFFERENZA TRA CAREZZE CONDIZIONATE

E CAREZZE INCONDIZIONATE.

Premesso che  per chi crede la Misericordia è un dono di Dio ognuno per crescere nella vita ha bisogno di carezze se si vuole dirlo in una parola sola di “AMORE”.

Un’ulteriore distinzione occorre porla tra carezze condizionate e carezze incondizionate. Le carezze condizionate sono rivolte a ciò che la persona sta facendo o ha fatto o farà e sono negative quando sviliscono la persona nel processo di comunicazione: “hai fatto proprio un buon lavoro” “ sapevo che non saresti mai riuscita a farcela”. Le carezze incondizionate sono quelle date esclusivamente per ciò che l’altro è,senza porre condizioni. Quando sono positive sono molto piacevoli e sostengono la persona nella sua spinta vitale. Per esempio: “mi piace stare con te”.”io ti amo” (proprio perché sei tu). Questa frase è la quintessenza del riconoscimento.

Bisognerebbe stare attenti a utilizzare frasi e espressioni come questa:” sei un fannullone”. Questa frase è una carezza rivolta alla totalità della persona. Mentre una frase simile :” in questo periodo stai facendo cose che sottraggono energia allo studio o a casa” è una carezza condizionata. In sostanza distinguiamo il soggetto dagli atti che compie. Un aspetto spesso molto sottovalutato nell’educazione e che sorprende spesso gli educatori è il constatare quanto l’impatto dei riconoscimenti educativi sia molto più forte di quello dei riconoscimenti positivi. Ciò accade non solo perché gli esseri umani sono strutturati in modo tale che le carezze negative hanno un impatto più forte. Può bastare un insulto per annullare 20 abbracci.

Il nostro corpo può far fronte solo a una limitata quantità di stimoli negativi e la nostra mente pure,in modo variabile da persona a persona e secondo l’età. Ogni no e giudizio estremamente negativo può invadere la mente provocando angoscia sino a far temere una “disintegrazione” di sè. In questo caso avviene ciò che si chiama trauma.

sabato 21 maggio 2022

Ritenzione Idrica Addio

 

Generalità

La ritenzione idrica è un disturbo piuttosto diffuso, che colpisce con diversa intensità milioni di persone, soprattutto donne (30 % della popolazione italiana femminile). All'origine del problema possono esistere gravi patologie come disfunzioni cardiache o renali, infiammazioni severe e reazioni allergiche. Spesso però il principale responsabile della ritenzione idrica è uno stile di vita sbagliato, la cui semplice correzione può apportare notevoli benefici.

Cos'è la Ritenzione Idrica?

In medicina il termine "ritenzione idrica" viene utilizzato per indicare la tendenza a trattenere liquidi nell'organismo. Il ristagno di questi fluidi è generalmente superiore nelle zone predisposte all'accumulo di grasso (addome, cosce e glutei).
Il segno principale della ritenzione idrica è l'edema, una condizione in cui l'accumulo di liquidi nei tessuti ne causa un anomalo rigonfiamento. A causa dell'alterata circolazione venosa e linfatica insieme a questi liquidi ristagnano anche numerose tossine che alterano un metabolismo cellulare già compromesso dal ridotto apporto di ossigeno e nutrienti.
Proprio per la sua notevole diffusione la ritenzione idrica è un problema molto sentito ma spesso sopravvalutato. Molte donne, infatti, attribuiscono erroneamente alla ritenzione il proprio sovrappeso ignorando che, in assenza di patologie importanti, il contributo della ritenzione idrica sull'aumento di peso è tutto sommato marginale. È invece vero il discorso contrario; è cioè il sovrappeso contribuisce a rallentare la diuresi e favorire la ritenzione idrica. 

Cause:

dieta ricca di sale

affettati

snack - formaggi

Sedentarietà

Abbigliamento stretto

tacchi alti

fumo di sigaretta

alcol


TRE PRODOTTI PER RITENZIONE IDRICA

 Collagen SKIN

 Infuso a Base di Erbe<br /> Gusto Naturale 50 g

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