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giovedì 27 novembre 2025

IMPORTANZA DEL SONNO REM

 

 
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Ciclo del sonno e fasi del sonno: fase rem significato

Succedono tante cose nel tuo corpo quando dormi. Quando ti addormenti passi dalla Fase non REM alla fase REM o del sonno paradossale o sonno paradosso. Quando dormiamo di notte, accade di passare attraverso diversi cicli di sonno. Ciascuno di questi cicli consiste di 5 fasi del sonno differenti.

Il cervello quindi attraversa cinque fasi distinte durante il sonno: fasi 1, 2, 3, 4 e sonno REM (movimento rapido degli occhi). Durante il sonno REM, i tuoi occhi si muovono rapidamente in diverse direzioni da qui il significato dell’acronimo (rapid eye movement). Ciò non accade durante il sonno non REM.

La fase rem del sonno rappresenta circa il 25% del tuo ciclo del sonno e si verifica per circa 70-90 minuti dopo esserti addormentato. Poiché il ciclo del sonno si ripete, il sonno REM si verifica più volte durante la notte.

Caratteristiche della fase REM

  • Come indica il nome, i tuoi occhi si muovono rapidamente in tutte le direzioni durante la fase rem e in modo rapido.

  • È durante questo stadio del sonno (il sonno fisiologico profondo) che di solito accadono i sogni fase rem potenti. Lo stesso vale per gli episodi di sonnambulismo ed enuresi (volgarmente detta farsi la pipì addosso).

  • Questo stadio è anche caratterizzato da un aumento del ritmo cardiaco e della respirazione e i loro ritmi possono diventare irregolari.

  • Gli stadi REM di solito diventano più lunghi col passare della notte, e l’ultimo stadio REM può durare un’ora.

Il sonno REM stimola le regioni del cervello che si dedicano all’apprendimento. Gli studi hanno dimostrato che quando le persone vengono private del sonno REM, non sono in grado di ricordare ciò che è stato insegnato loro prima di andare a dormire ( studio ). La mancanza di sonno REM è stata anche collegata a determinate condizioni di salute, tra cui l’emicrania. 

Quanto dura un sogno?

La durata di un sogno può variare a seconda delle persone. Alcuni sogni durano solo per pochi secondi, altri arrivano anche 30 minuti. In media una persona fa dai tre ai cinque sogni a notte, mentre qualcuno riesce a farne anche sette. Durante l’arco dell’intera vita una persona impiega per sognare circa sei anni.

Il fabbisogno di sonno diminuisce con l’età. Il sonno essenziale che si riferisce al sonno REM e profondo. È quello che permette di riposare di più. Le ore di sonno ideali variano a seconda dell’età: si passa dalle 12 ore e 30 dei bimbi fino a 2 anni di età con una fase rem di 3 ore, alle 6 ore, via via che si raggiungono i 60 anni, con una fase rem che arriva a un’ora e 30. Dopo i 50 anni la durata del riposo notturno diminuisce di circa 27 minuti ogni dieci anni.

È interessante sapere che nelle persone in buona salute, che coltivano tanti interessi e che sono soddisfatti della loro qualità della vita, la qualità del sonno non si modifica con l’età. Le ricerche mediche confermano e consigliano di conservare il ritmo veglia-sonno più costante possibile.

Quando si sogna

Si sogna sopratutto nella seconda parte della notte alcune ore prima dell'ora abituale del risveglio. se passate una notte in bianco, fra le 5 e le 6 del mattino la pressione dei sogni si farà sentire. Il vostro cervello tenderà disconettersi e i pensieri diventeranno disorganizzati e fugaci, i muscoli si rilasseranno improvvisamente e la vostra testa cadrà da sola in avanti.

Per chi decide di affrontare un lungo viaggio in auto e di spingersi al limite guidando tutta la notte, questo è il periodo più pericoloso al volante. Non si tratta solo di fatica nel senso di sonno. E' il vostro cervello che cerca di sognare malgrado voi.

Cambiamento di fuso orario.

Quando cambiamo fuso orario, anche nel luogo dove siamo arrivati dormiamo da mezzanotte alle 8 del mattino.

I ritmi biologici impiegano molti giorni per rimettersi in fase gli uni con gli altri. I sogni per esempio continuano a volersi esprimere all'ora migliore per loro, che può corrispondere alle 10 del mattino a Riad o alle 5 del pomeriggio a Sidney. Di colpo,numerose funzioni biologiche si trovano sregolate e ciò spiega i sintomi del salto di fuso orario.

Con intensità minore, lo stesso fenomeno si riproduce durante il fine settimana,quando si va a letto alle 4 o alle 5 del mattino,dopo aver fatto le ore piccole il sabato sera.

Anche se l'indomani dormiamo fino a mezzogiorno,il periodo biologico non sarà in fase con gli altri ritmi biologici del corpo.

Le ultime ore del sonno per esempio coincidono con il momento in cui il cortisolo comincia già a aumentare e vengono dopo la fase del sonno dei sogni,così finiamo per passare tutta la giornata in uno stato di confusione e apatia,talvolta perfino di leggere depressione.



 

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