Gli alimenti da non mangiare mai crudi: dal pollo ai fagioli, tutti i pericoli da evitare
Quali
sono gli alimenti che possiamo consumare solo previa cottura? Perché è
importante cuocere alcuni ingredienti prima di mangiarli? Ecco 9
alimenti da non mangiare mai crudi.
A cura di Rossella Croce
-------------
Avete
mai pensato che ripulire la ciotola della farina dell'impasto con le
mani potrebbe causarvi una brutta indigestione? E che i fagioli crudi
potrebbero garantirvi un fastidioso mal di pancia? Ci sono alimenti che
non dovrebbero mai essere consumati crudi perché portatori di batteri o
sostanze nocive per il nostro organismo, sostanze che possono essere
neutralizzate solo con le alte temperature. Quali sono? E come dobbiamo
trattarli per essere sicuri di non correre rischi? Vediamolo insieme.
Patate
Al forno, fritte, bollite o in padella: le patate sono buone in tutti i modi, purché però siano cotte. Se ingeriti crudi, i tuberi più amati e consumati al mondo possono rivelarsi dannosi per la nostra salute. Perché? Le patate contengono una sostanza chiamata solanina, un alcaloide che con il calore viene ridotto e reso innocuo ma che, in assenza di cottura, può causare crampi, indigestione e dolori addominali e, in alcuni casi, vere e proprie forme d'intossicazione. Attenzione alle patate con la buccia verde o che presentino germogli: in quei casi il livello di solanina è ancora più alto.
Pollo
Indipendentemente
dal trattamento e dalle tipologie di allevamento, il pollo non va mai e
poi mai consumato crudo. La carne di pollo rappresenta un terreno
fertile per batteri, bacilli e parassiti potenzialmente pericolosi per
la nostra salute, tra cui la salmonella, Clostridium perfringens e
Campylobacter: il miglior modo per eliminarli e gustare il pollo in
sicurezza è cuocere la carne a una temperatura non inferiore ai 85 °C.
Prima di cuocere il pollo, fate attenzione a non lavarlo sotto acqua
corrente per non correre il rischio di diffondere i batteri su altre
superfici o alimenti.
leggi anche
Mangiare pesce e carne crudi in sicurezza: le regole per stare al riparo da pericoli
Melanzane
Come
le patate, le melanzane appartengono alla famiglia delle Solanacee e
contengono alte dosi di solanina: per questo motivo non andrebbero mai
consumate crude per non rischiare forme di indigestione o
intossicazione. Del resto, se volete gustarle in cucina, avete solo
l'imbarazzo della scelta: a funghetto come da tradizione napoletana o
gratinate al forno, le melanzane possono davvero aiutarvi a rendere
speciali pranzi e cene, l'importante è che siano cotte.
Funghi selvatici
Quando
parliamo di funghi, in particolare di funghi selvatici, non ci sono
regole nette e precise ed è importante per questo muoversi con cautela e
attenzione. Diverse tipologie di funghi selvatici, anche se non
necessariamente velenosi, possono contenere delle sostanze nocive e
causare indigestioni. Se ne avete la possibilità, chiedete consiglio a
un esperto per essere sicuri di poter mangiare i funghi che avete
raccolto ma, in ogni caso, consumateli sempre e solo dopo averli cotti:
le alte temperature possono neutralizzare le eventuali sostanze nocive.
Fagioli rossi
Mangiare
fagioli crudi può comportare due conseguenze: la rottura di qualche
dente e una probabile intossicazione. Come mai? I fagioli, così come
tutti i legumi, sono alimenti altamente nutrienti ma, in particolare i
fagioli rossi, contengono lecitina e fitoemoagglutinina, sostanze
tossiche che vengono "disattivate" e neutralizzate solo attraverso
l'ammollo e la cottura. Per gustare i fagioli e non incorrere in
fastidiose intossicazioni alimentari, è importante cuocerli fino a
quando non saranno completamente morbidi.
Farina
Probabilmente non vi è mai passato per la mente di mangiare la farina cruda ma, nel dubbio, vi consigliamo di non farlo. Provare un dito di impasto della torta o della pasta fatta in casa non avrà nessuna conseguenza negativa ma, se ingerita in grandi quantità, la farina cruda può metterci in contatto con il batterio dell'Escherichia Coli che può causare dissenteria, vomito e dolori addominali. L'unico modo per non correre questo rischio è consumare la farina solo in preparazioni cotte: anche in questo caso infatti, le temperature sono l'unico modo con cui si possono neutralizzare i batteri.
Uova
Le
uova sono senza dubbio uno degli ingredienti cardine della nostra
alimentazione e i modi in cui possiamo gustarle sono praticamente
infiniti. Perché però mangiarle crude può rivelarsi pericoloso? Perché,
indipendentemente dalla tipologia di allevamento e dalle condizioni di
vita delle galline, le uova (in particolare il guscio) possono contenere
un batterio chiamato salmonella, responsabile a sua volta di
un'intossicazione, la salmonellosi. Per non correre rischi ed evitare
fastidiosi dolori addominali, non dovrete far altro che accendere il
fornello, bastano anche pochi minuti di cottura e l'uovo è pronto per
essere consumato
Maiale
Più di altri tipi di carne, la carne di maiale cruda o poco cotta può rivelarsi davvero pericolosa per il nostro organismo: la carne di maiale cruda può contenere infatti diversi parassiti, in particolare il Trichinella spiralis, responsabile di un'infezione nota come trichinosi o trichinellosi i cui sintomi sono dolori addominali, indigestione, nausea, vomito e diarrea. Se i batteri non dovessero bastare a tenervi lontano da curiose e pericolose tartare di maiale, potrebbe farlo il rischio di ingerire alcuni tenia, presenti nella carne cruda, e sviluppare infezioni come la taeniasi. Unica soluzione: cuocete sempre la carne di maiale e non consumatela al sangue, fate attenzione che la temperatura non sia mai inferiore ai 145 °C per costolette e lombate e che arrivi ai 160 °C nel caso di macinato.
Würstel
I
würstel sono una sorta di rivisitazione dei würst tedeschi, fatti però
con gli scarti delle lavorazioni: malgrado siano precotti sono soggetti
alla listeria che, come già detto, è un batterio che si elimina solo con
la cottura. Per cui i wurstel crudi fanno male e vanno mangiati solo
previa cottura.
TI POTREBBE
ANCHE INTERESSARE







Nessun commento:
Posta un commento